20.12.11

Ritagli letterari

     « So che lei è un tranquillo operaio dell'eterno cantiere di Dio e che non le piace sentir parlare di distruzioni, ma cosa posso farci: io non sono un muratore di Dio. Del resto, se qui i muratori di Dio costruissero edifici con muri autentici, difficilmente le nostre distruzioni potrebbero far loro qualche danno. Io ho invece l'impressione di vedere dappertutto, al posto dei muri, nient'altro che fondali. E la distruzione dei fondali è una cosa giustissima. »
       M. Kundera, Lo scherzo (I)

Nessun commento:

Posta un commento