« So
che lei è un tranquillo operaio dell'eterno cantiere di Dio e che non
le piace sentir parlare di distruzioni, ma cosa posso farci: io non sono
un muratore di Dio. Del resto, se qui i muratori di Dio costruissero
edifici con muri autentici, difficilmente le nostre distruzioni
potrebbero far loro qualche danno. Io ho invece l'impressione di vedere
dappertutto, al posto dei muri, nient'altro che fondali. E la
distruzione dei fondali è una cosa giustissima. »
M. Kundera, Lo scherzo (I)
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